Rss
Strumenti di Misura :
Gli strumenti di
misura si dividono in diretti e indiretti.
Diretti.
Sono tutti quegli
strumenti che forniscono localmente l' indicazione della variabile
misurata ( manometri, termometri a mercurio, ecc ), per il loro
funzionamento non necessitano di energia di alimentazione e sono
caratterizzati da una modesta precisione dell' 1-2%.
Indiretti.
Sono gli strumenti
che trasmettono a distanza l'informazione della variabile misurata
(per esempio i trasduttori elettrici che trasmettono un segnale
elettrico, i trasmettitori che trasmettono invece un segnale
normalizzato pneumatico od, elettrico ), per il loro funzionamento
necessitano solitamente di energia di alimentazione ( eccetto quelli
autogeneranti tipo piezoelettrici, piroelettrici, termocoppie, ecc )
e sono caratterizzati da una notevole precisione che può
raggiungere 0,1-0,2%.
SENSORI PIÙ COMUNI.
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F Forza | S Spostamento | Variazione Impedenza | Segnale elettrico |
| Pressione | Membrana | Molla Bourdon Soffietto | Estensimetro | Piezoelettrico Piezoresistivo |
| Portata | Dispositivo di strozzamento + membrana Paletta | Galleggiante Turbina a vortice |
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Misuratore magnetico Ultrasuoni |
| Livello | Membrana Gorgogliamento | Molla Bourdon Soffietto Galleggiante | Elettrodi | Ultrasuoni Piezoelettrico Piezoresistivo |
| Temperatura | Termometro a gas | Termometro liquido | Termoresistenza Resistore | Termocoppia Pirometro Piroelettrico |
| Umidità |
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A capelli | Resistenza Capacità Bulbo secco e umido | Piezoelettrico Infrarosso |
| Viscosità | Capillare | Galeggiante |
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| Massa Volumica | Membrana Gorgogliamento | Galeggiante | Estensimetro | Piezoelettrico |
| Forza | Da sé | Molla | Estensimetro |
Piezoelettrico
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| Spostamento |
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Resistenza Capacità Induttanza | Trasformatore differenziale Syncro Resolver Digitale |
| Velocità |
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Dinamo tachimetrica Alternatore tachimetrico Digitale |
| Accelerazione |
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Trasformatore differenziale Piezoelettrico |
MISURATORI DI TEMPERATURA PIÙ
COMUNI.
| Tipo | Tipo di sensore | Tipo di trasduttore | Campo di apploicazione °C | Precisione °C |
| Termocoppia | 2 metalli diversi saldati ad un estremo | elettronico | -270 – 2500 | 0,5 |
| Termoresistenza | Metallo | ponte di Wheatstone | -200 – 850 | 0,2 |
| Termistore | semiconduttore | ponte di Wheatstone | -100 – 300 | 0,1 |
| Pirometro a radiazione totale | termopila o bolometro | elettronico | 0 – 4000 | 2 |
| Pirometro a spettro selettivo | foto diodo | elettronico | 500 – 4000 | 1 |
| Termometro a a liquido | liquido dilatabile | di spostamento | -200 – 600 | 1 |
| Termometro a gas o vapore | gas o vapore espandibile | di pressione | -100 – 600 | 1 |
| Termometro bimetallico | 2 metalli uniti a differente dilatazione | di spostamento | -80 – 500 | 1 |
ACCURATEZZA
È la
capacità di uno strumento di indicare o registrare il valore
esatto della grandezza misurata. L'errore di indicazione che è
la differenza fra il valore indicato e quello vero, esprime
l'accuratezza dello strumento. In realtà nessuna misura può
essere, se non per caso, esatta.
In ogni misura si
commette un errore; gli errori possono essere “fortuiti”
(o “occasionali”) e “sistematici”. I primi
sono di segno variabile e indeterminato e dipendono,tra l'altro,
dall'abilità dell'operatore; di questi si può, in
qualche caso, presumere l'ordine di grandezza, ma mai il segno. Gli
errori “sistematici” sono dovuti al procedimento e ai
mezzi di misura, seguono leggi note e hanno, quindi un segno
determinato: di questi si può tener conto in alcuni casi.
PRECISIONE
È la
capacità di uno strumento di indicare, nel caso di misure
ripetute con lo stesso metodo e nelle stesse identiche condizioni,
sempre lo stesso valore della grandezza misurata. Uno strumento
può essere preciso pur non essendo accurato.
SENSIBILITÀ
È la più
piccola variazione della grandezza misurata che lo strumento permette
di osservare.
Molte misure nel
campo termotecnico, ma anche in altri campi, non interessano tanto i
metodi per ridurre o compensare gli errori, quanto la conoscenza
dell'ordine di grandezza dell'errore che si può commettere, al
fine di scegliere opportunamente lo strumento da impiegare.
Normalmente la
precisione o, meglio l'incertezza di uno strumento viene espressa in
percento sul valore di sfondo scala. Una precisione dal 5% al 10% si
può accettare solo per misure grossolane di grandezze non
importante nei casi in cui si voglia conoscere soltanto l'ordine di
grandezza della variabile controllata. Precisioni dal 2,5% al 5% sono
accettabili per normali misure di esercizio della maggior parte delle
grandezze da misurare. Precisioni dallo 0,5% al 1 % devono essere
previste per le misure di grandezza importanti, specie dal punto di
vista economico.
È
importante tener presente che quando la misura di una grandezza si
ottiene quale risultato di un'operazione matematica, dalla
combinazione di più grandezze, l'errore che si introduce
può essere calcolato. Si supponga che i valori misurati di due
grandezze siano A e B e gli errori siano +-a e +-b, l'errore
risultante nel caso delle quattro operazioni aritmetiche è:
per l'addizione R
= +-
per la sottrazione
R = +-
per la
moltiplicazione R = +-
per la divisione
R = +-
Per fare un
esempio pratico, si misura la differenza di temperatura dell'acqua
entrante e uscente da un gruppo refrigeratore d'acqua con due
termometri aventi una precisione di +-0,5°C, leggendo i due
valori di +10°C e + 7°C, la differenza di temperatura sarà
affetta da un errore pari a :
R =
+-
=
+-0,7
quindi,
la differenza di temperatura sarà di 5°C +-0,7
Ci si
rende conto che l'errore dipenda dalla differenza delle due misure ed
è tanto più elevato, percentualmente, quanto più
piccola è tale differenza.
>La
scelta della scala dello strumento è importante e richiede la
conoscenza del campo di variabilità della grandezza da
misurare. Le migliori letture sono effettuate all'incirca a 2/3 del
valore di fondo scala; le letture effettuate all'inizio della scala
sono affette da errori molto alti.
Attenzione
va anche posta nel tipo di indicazione: esistono strumenti con
indicazione analogica (scala e indice ) e altri con indicazione
digitale; di volta in volta occorrerà scegliere il tipo più
adatto alle esigenze della misura,alla variabilità più
o meno rapida nel tempo della grandezza, ecc.
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