Formazione e assistenza tecnica nei controlli non distruttivi

Emissività emissioni radiazioni elettromagnetiche

SORGENTI:

2A) EMISSIONE DI CORPO ESTRANEO.

Ricordiamo che ogni oggetto emette radiazione elettromagnetica: la distribuzione in funzione della lunghezza d'onda  della radiazione emessa può essere espressa come prodotto del potere di emissione dell'oggetto per la funzione di PLANCK:

2.1) 

W = ((2{pi}h) / c^2)    f^3 / (e^(hf / kT) -1)   

dove T è la temperatura assoluta dell'oggetto, c è la velocità della luce nel vuoto, k è la costante di Boltzmann e h è la costante di Planck.

Il potere di emissione è una quantità dimensionale numericamente compresa tra 0 e 1, in generale funzione di  e di T, che misura il rapporto fra l'emissione di un oggetto reale e la massima possibile emissione indicata dalla funzione di Planck.

La legge di Kirchhoff stabilisce che il potere di assorbimento e il potere di emissione di un oggetto, a una medesima temperatura, sono uguali. In particolare, un oggetto che ha massimo assorbimento, e che nel visibile risulterebbe essere nero, ha anche massima emissione, uguale alla funzione di Planck. Tale oggetto, per estensione delle sue caratteristiche nel visibile, viene chiamato pertanto corpo nero e la funzione 2.1) è detta distribuzione di corpo nero.