Corsi Controlli non Distruttivi ITR System

Formazione e assistenza tecnica nei controlli non distruttivi

Corso Controllo Ultrasuoni ISO 9712 – Friuli Venezia Giulia

Corso Controllo Ultrasuoni 

Certificazione: UNI EN ISO 9712 e a richiesta SNT-TC-1A

Dove: Monfalcone – provincia di Gorizia – Friuli Venezia Giulia c/o sede ENFAP di Via Timavo

Date Corso: 19-20-26-27 Febbraio e 05-06-12-13-19-20 Marzo, 2018

Date Corso per sola Spessimetria: 12-13-19-20-26 Febbraio, 2018

Date Esame di Certificazione: 21 Marzo, 2018 

Difetti saldatura testa a testa

Saldatura SAW testa a testa tracciatura difetti rilevati con ultrasuoni

Il controllo ultrasonoro è un metodo molto utilizzato per la sua versatilità ed efficacia, viene usato per il controllo dei difetti nelle saldature, nei materiali forgiati, nelle fusioni e nei laminati. Il controllo con ultrasuoni è molto usato anche nei controlli dei materiali in servizio, per la verifica delle corrosioni e della loro evoluzione oltre che per la ricerca delle cricche nei pezzi sottoposti a cicli di fatica.  

In totale il corso di  per il controllo ultrasuoni richiede 80 ore di formazione che includono sia la teoria che la pratica del metodo.

Per chi è interessato alla sola Spessimetria le ore di formazione sono ridotte a 40 ore. La data per l’esame di certificazione rimane comunque la stessa per entrambi i corsi (corso completo o corso spessimetria).

Nella parte teorica verranno illustrati i problemi legati agli aspetti della fisica tecnica della propagazione del fascio ultrasonoro e le regole dettate dalle principali norme applicative.

Nella parte pratica del corso saranno percorsi tutti i passaggi necessari al controllo, iniziando dalla taratura dello strumento con la costruzione delle curve DAC o AWG. Dopo aver appreso le modalità di calibrazione dello strumento si passa al controllo dei difetti su pezzi campione. Saranno utilizzati pezzi campione di tipologie / produzioni diverse ( saldature, forgiati, laminati e fusioni ) in modo da poter confrontare le differenze nell’applicazione del metodo.

Per informazioni sui prezzi vai alla pagina Controlli non Distruttivi Prezzi Corsi e compila il form in fondo.

Dopo aver compilato e inviato il form riceverai una mail con i prezzi e le modalità di iscrizione.

 

 

Manutenzione Ferroviaria Linee Guida ANSF 2/2012 certificazione del personale controlli non distruttivi

Manutenzione Ferroviaria Linee Guida ANSF 2/2012

La manutenzione ferroviaria richiede che il personale che esegue lavori di ripristino sia preparato e abbia seguito degli specifici corsi per i lavori a cui e chiamato a svolgere.

I controlli non distruttivi sono soggetti alle linee guida ANSF 2/2012 che regolamentano il percorso di Qualifica del personale che esegue i CND indicando i requisiti dell’organismo di controllo e le modalità di addestramento e di esame.

La certificazione ANSF è un integrazione o estensione della certificazione ISO 9712 quindi prima di tutto bisogna essere già certificati nel o nei metodi di controllo secondo lo schema ISO 9712.

Certificazione ISO 9712 ed Integrazione ANSF possono essere emesse da Organismi di Certificazione diversi, quindi una persona già certificata ISO 9712 ottenuta con l’organismo di certificazione A può richiedere la certificazione ANSF con l’organismo di certificazione B.

L’integrazione per la manutenzione ferroviaria può essere erogata solo dagli organismi di certificazioni accreditati per lo schema ANSF, la lista degli enti accreditati è reperibile sui siti ANSF e Accredia.

La Qualifica delle figure professionali per controlli non distruttivi  nel settore della manutenzione ferroviaria si definiscono in due sottosettori di certificazione:

  1. Rotabili (MF/R)
  2. Infrastrutture (MF/I)

Nel sottosettore Rotabili rientrano i seguenti componenti:

  • carrello e relativi sottoinsiemi;
  • rodaggio e relativi componenti;
  • organi di trasmissione del moto e di trazione /repulsione;
  • struttura cassa e telaio portante;

appartenenti a materiale rotabile adibito a trazione o rimorchiato ed utilizzato per:

  • trasporto passeggeri;
  • trasporto merci;
  • trasporto promiscuo merci passeggeri;
  • manutenzione e diagnostica dell’infrastruttura (mezzi d’opera)

Nel sottosettore Rotabili non rientrano come componenti i serbatoi dei carri cisterna.

Nel sottosettore Infrastrutture rientrano i seguenti componenti:

  • rotaie;
  • cuori;
  • scambi e relativi componenti delle casse di manovra;
  • saldature di rotaie;

Classi Operative

Nel sottosettore Rotabili esiste un’ulteriore suddivisione in classe operativa A e B (la classe operativa B include la classe operativa A). La classe operativa definisce i limiti applicativi dei metodi CND in funzione dei componenti sottoposti a manutenzione ferroviaria, ai fini della certificazione del personale come specificato nella Tabella 1 del paragrafo B5.3 delle linee guida ANSF che riporto qui sotto.

 Sottosettori
RotabiliInfrastrutture
Classe operativa AClasse operativa B

Carpenteria metallica saldata:

  • struttura carrello
  • struttura cassa e telaio portante
XX
  • carrello e relativi sottoinsiemi (compresi elementi di sospensione
  • rodiggio e relativi componenti
  • organi di trasmissione del moto e di trazione / repulsione
  • componenti presenti / collegati con il carrello (elementi della sospensione, attacchi ammortizzatori, ecc.)
X

Infrastrutture:

  • rotaie
  • scambi e relativi componenti delle casse di manovra 
  • cuori
  • saldature di rotaie
x