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Controlli non distruttivi – Articoli

Controlli non distruttivi, articoli sulle motodologie di controllo e la difettologia in ambito industriale e civile.

UNI EN 10160

La norma presenta un metodo di verifica mediante il controllo ultrasonoro dei prodotti piani non rivestiti. Trova la sua applicazione nei laminatoi e nelle successive verifiche di accettazione della fornitura.

I prodotti piani ( lamiere ) interessati dalla normativa hanno uno spessore nominale maggiore o uguale a 6 mm e minore o uguale a 200 mm di acciaio non legato o legato ad eccezione degli acciai austenitici o austenoferritici. Tuttavia, la norma, può essere applicata anche agli acciai austenitici o austenoferritici purchè la differenza tra ampiezza del rumore di fondo e quella della soglia del rilevamento dell’eco risulti sufficiente.

Il controllo del prodotto piano prevede la sua suddivisione in 2 zone:

  1. Il corpo della lamiera
  2. I bordi della lamiera

Le due zone così distinte prevedono 2 diversi tipi di controllo e criteri di accettazione.

Nello specifico vengono definite 4 Classi di Qualità per il corpo della lamiera e 5 Classi di Qualità per i Bordi della lamiera. 

DIFETTI RILEVABILI

I principali difetti rilevabili con il metodo ultrasonoro sono:

  • sdoppiature
  • segregazioni
  • inclusioni

In particolare la norma UNI EN 10160 definisce Discontinuità Interna :

ogni imperfezione situata antro lo spessore del prodotto piano, per esempio un imperfezione piana o lamellare, bande di inclusioni in un solo piano o in diversi piani, oppure dei gruppi di imperfezioni.

PRINCIPIO DEL CONTROLLO

Il principio del metodo di controllo si basa sulla riflessione delle onde ultrasonore la cui direzione è quella perpendicolare alla superficie.

Il controllo comprende :

  • la localizzazione di qualsiasi discontinuità, confrontando le ampiezze dell’eco del difetto e dell’eco di un foro a fondo piatto di diametro stabilito ( a seconda dei criteri di accettazione), situato in corrispondenza della discontinuità
  • la determinazione dell’area della discontinuità, i cui limiti sono definiti come le posizioni del centro del trasduttore corrispondenti ad un’ampiezza dell’eco pari alla metà dell’ampiezza massima dell’eco relativa alla discontinuità in questione (metodo dei 6 dB).

PERSONALE

Il controllo viene effettuato da personale qualificato, sotto la responsabilità di un operatore certificato a livello 3 in conformità alla EN 473 ( ora ISO 9712)

UNI CEN TR 14748

Che cos’è la Qualificazione NDT (NDT qualification) ?

conferma mediante esame e / o fornitura di prove obiettive che i requisiti particolari per un uso specifico di NDT sono soddisfatti. La qualifica NDT è una parte dell’intero processo di qualificazione.

Ma allora che cos’è il processo di qualificazione (qualification process) ?

processo per dimostrare se un’applicazione specifica NDT è in grado di soddisfare requisiti specifici.

Queste sono le definizioni riportate dal rapporto tecnico UNI CEN TR 14748 che definisce principi, raccomandazioni e le linee guida per qualificare le prove non distruttive PND.

Il rapporto tecnico è un’ottima istruzione da seguire in tutti quei casi in cui il controllo non trova una norma i riferimento specifica oppure quando la norma di riferimento non è sufficiente ad ottimizzare il controllo specifico.

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