Formazione e assistenza tecnica nei controlli non distruttivi

controlli non distruttivi

Direttiva PED 2014/68/UE

La direttiva Attrezzature a Pressione 2014/68/UE è una direttiva di prodotto che sostituisce la precedente direttiva 97/23/CE. Le direttive sono generalmente conosciute come direttiva PED, dalla denominazione in lingua inglese Pressure Equipment Directive.

Contesto Applicativo

Rientrano nel campo di applicabilità della direttiva ad esempio le tubazioni, le valvole idrauliche, e recipienti soggetti ad una pressione relativa maggiore di 0,5 bar, escluse le macchine.

Le apparecchiature in pressione, con pressione uguale o inferiore a 0,5 bar sono quindi comunque escluse dalla applicazione della normativa. Se invece con pressione superiore occorre valutare se queste rientrano nel campo di applicazione della norma, ovvero se non vi rientrano.

Nel caso rientrino nel campo di applicazione, le attrezzature in pressione devono soddisfare i requisiti essenziali enunciati nell’Allegato I della Direttiva e devono poi riportare la marcatura CE, seguita dal numero di notifica dell’Organismo Notificato.

La Direttiva PED e le Prove non Distruttive

Quali sono le caratteristiche che deve avere il personale impiegato nelle prove non distruttive dei prodotti sottoposti a direttiva PED ?

Per le attrezzature a pressione, le prove non distruttive delle giunzioni permanenti devono essere effettuate da personale adeguatamente qualificato. Per le attrezzature a pressione delle categorie III e IV, il personale deve essere stato approvato da un’entità terza competente, riconosciuta da uno Stato membro, ai sensi dell’articolo 20.

puoi scaricare la direttiva dalla pagina Download .

Entità Terza Competente

Quali sono le Entità terze competenti che possono Approvare il personale ?

Le entità terze riconosciute che possono approvare il personale addetto alle prove non distruttive si possono facilmente rintracciare nell’apposito database della comunità europea al seguente indirizzo:

I 3 casi che si possono presentare

Il rapporto tecnico UNI CEN TR 15589 individua 3 casistiche diverse per l’approvazione del personale addetto alle PND con le relative 3 strade da percorrere per l’approvazione.

I 3 casi indicati sono:

  1. Certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi (ISO 9712) emessa da un RTPO
  2. Certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi (ISO 9712) emessa da un Organismo di Certificazione che NON è RTPO
  3. Certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi equivalente a ISO 9712

Per ulteriori approfondimenti leggi l’articolo Approvazione del personale addetto alle prove non distruttive ai sensi Direttiva 97/23/CE.

La certificazione ISO 9712 Bureau Veritas e la direttiva PED

L’organismo di certificazione Bureau Veritas è un RTPO e di conseguenza le certificazioni del personale ISO 9712 emesse non hanno bisogno di ulteriore approvazione.

 

ITR System preparazione del personale addetto alle prove non distruttive

I corsi erogati da ITR System e gli esami di certificazione Bureau Veritas proposti in questo sito sono tutti adatti al personale che dovrà eseguire le prove non distruttive su prodotti sottoposti alla Direttiva PED 2014/68/UE. 

Basta indicare nella domanda di certificazione la necessità dell’estensione PED e, come unico requisito, una dichiarazione attestante 2 anni di esperienza in ambito PED per i metodi in cui viene richiesta la certificazione.

Difetti di Saldatura Strappi Lamellari

Gli strappi lamellari sono difetti che si manifestano principalmente durante la saldatura di prodotti laminati.IdentificazioneLa principale caratteristica degli Strappi Lamellari è che si verificano nei giunti a T piena o parziale penetrazione e nei cordoni d’angolo. Si manifestano come strappi ( fessure ) a gradini paralleli al contorno della saldatura e della superficie della piastra saldata. Solitamente si manifestano a partire dal vertice della saldatura a T o nella giunzione tra il metallo base e il metallo d’apporto di una saldatura d’angolo.strappi-lamellari-saldatureVista in sezione, la superficie interessata dalle fratture si presenta fibrosa con tratti paralleli che sono indicativi della scarsa duttilità del materiale nello spessore.Gli Strappi Lamellari sono associati con zone dove esiste un’alta concentrazione di inclusioni allungate e orientate parallelamente alla superficie del piatto, gli stappi saranno transgranulari e con aspetto a gradini.Gli strappi lamellari sono causati, generalmente, dall’occorrenza di 3 condizioni che devono manifestarsi contemporaneamente:Continua a leggere