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Difetti di Saldatura Strappi Lamellari

Gli strappi lamellari sono difetti che si manifestano principalmente durante la saldatura di prodotti laminati.

Identificazione

La principale caratteristica degli Strappi Lamellari è che si verificano nei giunti a T piena o parziale penetrazione e nei cordoni d’angolo. Si manifestano come strappi ( fessure ) a gradini paralleli al contorno della saldatura e della superficie della piastra saldata. Solitamente si manifestano a partire dal vertice della saldatura a T o nella giunzione tra il metallo base e il metallo d’apporto di una saldatura d’angolo.

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Vista in sezione, la superficie interessata dalle fratture si presenta fibrosa con tratti paralleli che sono indicativi della scarsa duttilità del materiale nello spessore.

Gli Strappi Lamellari sono associati con zone dove esiste un’alta concentrazione di inclusioni allungate e orientate parallelamente alla superficie del piatto, gli stappi saranno transgranulari e con aspetto a gradini.

Gli strappi lamellari sono causati, generalmente, dall’occorrenza di 3 condizioni che devono manifestarsi contemporaneamente:

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Indagini Termografiche Edificio con Isolamento a Cappotto

Per poter valutare quali siano i difetti verificabili con la termografia su un edificio con isolamento a cappotto, proviamo prima a vedere come è costituito un tale tipo di isolamento.

Gli elementi che costituiscono l’isolamento a cappotto sono:

  • materiale isolante, definito dalla forma ( lastre, schiuma, ecc) e dal materiale
  • colla
  • sistemi di fissaggio meccanico normalmente vengono impiegati tasselli
  • rete di armatura
  • strato di fondo ( rasatura ) normalmente applicato in più mani ( almeno 2 )
  • strato di finitura
  • accessori

La posa del cappotto deve seguire delle regole sia di carattere generale che specifiche del prodotto usato per poter garantire una funzionalità e durabilità dell’ isolamento.

La posa del cappotto deve garantire delle minime caratteristiche meccaniche, termiche ed evitare i rischi di presenza di umidità.

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Le caratteristiche meccaniche sono  garantite da una posa dei pannelli che segua un andamento sfalsato, la posa del collante sul perimetro e nelle parti centrali, l’applicazione degli accessori corretti adatti ad assorbire le dilatazioni termiche, la posa della chiodatura avendo cura di seguire il metodo a T o a W e in fine la posa della rete di sostegno e delle finiture.

Le caratteristiche termiche sono garantite dalle attenzioni riguardanti l’incollatura dei pannelli, dalla distanza massima tra i pannelli che non dovrebbe essere superiore ai 2 mm, dalla corretta posa degli accessori nelle parti più difficili (finestre, angoli, giunti di dilatazione, canaline di partenza, ecc) e in fine da una chiusura di tutte le canalizzazioni impiantistiche che devono essere a completa tenuta all’aria.

Per evitare l’umidità, la posa dovrà essere effettuata su superfici asciutte e dovranno essere impermeabilizzate tutti gli elementi che possono causare delle infiltrazioni d’acqua sotto il cappotto.

La termografia può essere utile per controllare la presenza dei seguenti difetti:

  • variazioni termiche causate da errato fissaggio perimetrale del coibentante che possono dar luogo anche a distacchi
  • variazioni termiche causate da errato incollaggio delle lastre
  • variazioni termiche della tasselatura: si può verificare la corretta posa ( quantità e disposizione rispetto ai pannelli ) e la dispersione termica. I chiodi non devono costituire dei ponti termici e la differenza di temperatura massima tra chiodo e coibentante non dovrebbe essere superiore a 1 °C.
  • variazioni termiche costituite da materiali di finitura diversi, possono causare la proliferazione di alghe superficiali
  • variazioni termiche causate da fessurazioni, anche in questo caso le variazioni termiche non dovrebbero essere superiori a 1°C.
  • variazioni termiche causate da una posa non corretta della rete di rasatura

Il periodo migliore per la verifica del sistema a cappotto con la termografia, è quello invernale con elevate differenze di temperatura tra interno ed esterno. L’operatore Termografico, prima dell’inizio della prova, dovrebbe essere informato riguardo alle caratteristiche tecniche di base del sistema a cappotto installato, in particolare dovrebbe conoscere la disposizione dei chiodi, della lastre ( adeguata sfalsatura / sovrapposizione ) e degli accessori. Dove previsto dal progettista o dal fabbricante del sistema isolante si dovrebbe fornire all’operatore termografico le differenze di temperatura tra giunzioni e chiodi.

Tutte queste informazioni dovrebbero essere reperibili nelle istruzioni per l’installazione fornite dal produttore del sistema a cappotto.