Formazione e assistenza tecnica nei controlli non distruttivi

Misure di spessore – Ultrasuoni Spessimetria

Le misure di spessore vengono fatte sia durante la produzione che in esercizio. In produzione la prova può avere anche lo scopo di rilevare difetti e di correggere tempestivamente la produzione in modo da evitare il ripetersi del difetto su tutto il lotto. In esercizio il controllo spessimetrico ha lo scopo di verificare la presenza di corrosione e di misurarla in modo da poter fare le opportune valutazioni riguardo la resistenza meccanica del pezzo controllato.

Il controllo dello spessore è abbastanza semplice fin quando le condizioni di prova ( intese come suerfici di controllo e riflettenti, presenza o meno di difetti interni o esterni ) sono simili a quelle della calibrazione.

In presenza di superfici con difetti o difetti interni potrebbe essere necessario l’uso di uno strumento per la ricerca dei difetti e in casi estremi la misura non è possibile.

Il controllo può essere eseguito con diversi tipi di trasduttori piani e per la determinazione dei difetti può essere usata anche una sonda angolata.

Il controllo dello spessore può essere fatto con le tecniche pulse Echo  e per Trasmissione anche se la tecnica pulse Echo è quella maggiormente usata. 

Le sonde piane usate nel controllo spessimetrico sono a singolo cristallo, doppie ( doppio cristallo ),  singole con linea di ritardo e infine  utilizzando una sonda trasmittente e una ricevente per la tecnica a trasmissione.

Spessori, materiali, superficie di controllo, superficie riflettente, geometria del pezzo e rivestimenti sono parametri fondamentali a cui bisogna tener conto per l’impiego della corretta tecnica e scelta dell’attrezzatura.

La norma UNI EN 14127 Prove non distruttive – Misurazione dello spessore mediante ultrasuoni, da molte indicazioni riguardo la scelta dello strumento, dei trasduttori e delle tecniche da adottare nei diversi casi in cui il controllo con ultrasuoni dello spessore viene impiegato.

La sensibilità della misura richiesta può variare da 0,1 mm a 0,01 mm. Per raggiungere tale sensibilità l’apparto di controllo inteso come strumento – sonda – cavi deve avere una precisione rispettivamente di 0,01 mm e 0,001 mm .