Formazione e assistenza tecnica nei controlli non distruttivi

La scelta dei trasduttori (sonde)

Per la misura dello spessore possiamo scegliere se usare una sonda a singolo o a doppio cristallo in base alle misure che si è chiamati a fare.

Questa comunque non è la sola scelta che bisogna fare per la corretta selezione del trasduttore da impiegare.

Un’altra caratteristica che differenzia le sonde è la Larghezza di Banda, sonde con impulso a Banda Larga e Sonde con impulso a Banda Stretta hanno comportamenti diversi e la scelta tra le due è funzione del controllo.

Per il controllo spessimetrico, le sonde a Banda Larga hanno un un impulso più breve e formano dei picchi più adatti alla misura del tempo di volo, questo si traduce in una maggiore risoluzione in particolare con gli spessori sottili.

Diametro e frequenza del trasduttore sono legati allo spessore che dobbiamo misurare. La scelta deve essere fatta in modo tale da ottenere un fascio ristretto che riceva un eco da un’area ben definita.

Le sonde a doppio cristallo devono essere scelte con una focalizzazione adatta allo spessore da controllare. La focalizzazione deve essere adatta ad ottenere la maggior risoluzione possibile sul fondo del pezzo.

In caso di piccoli spessori bisogna usare una Linea di Ritardo che permetta di ridurre gli effetti della zona morta. Quando si utilizza la linea di ritardo le misure possono essere fatte in Mode 2 o Mode 3 in funzione dell’attenuazione del materiale.

Anche le sonde doppie con una focalizzazione molto ravvicinata possono essere impiegate per il controllo di piccoli spessori. Come al solito le differenze nella scelta delle sonde ricade sullo spessore e il materiale da indagare.

In ultimo, anche la temperatura risulta un parametro importante per la scelta della sonda, i produttori nella scheda tecnica del trasduttore indicano la temperatura massima a cui può essere utilizzato.

VEDI ANCHE: